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Belgrado
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top
mwfqBelgrado (mwfgin serbo Бeoгpaд?, Beograd) è la mwfwcapitale e città più popolosa della mwgaSerbia. Sorge nella mwgqSerbia centrale alla confluenza dei fiumi mwggSava e mwgwDanubio, al confine naturale tra la mwhapenisola balcanica e la mwhqPannonia.
Considerata tra le più antiche città d'mwhwEuropa, nel 4800 a.C. circa, in quest'area si sviluppò la mwiacultura Starčevo. Il territorio fu occupato alcuni secoli dopo dal popolo di mwiqVinča. Nel mwigIII secolo a.C. i mwiwcelti fondarono un villaggio nella zona che oggi è il centro storico di Belgrado. Conquistato poi dai mwjaromani, ebbe da questi il nome di mwjqmwjgSingidunum. Dal mwjwIX al mwkaXVI secolo mwkqSingidunum fu alternativamente sotto il potere dei mwkgbizantini, dei mwkwbulgari, dei mwlamagiari e dei mwlqserbi. Nel mwlg1521 la conquistarono gli mwlwottomani. Tra il mwmaXVII secolo e il mwmqXVIII secolo Belgrado fu più volte espugnata e perduta della mwmgCasa d'Asburgo che la fecero per la prima volta capitale costituendo il "loro" mwmwRegno di Serbia. Dopo la definitiva liberazione dal dominio turco, nel 1841, fu eretta capitale del mwnaPrincipato di Serbia, che nel 1882 divenne il mwnqRegno di Serbia indipendente. Fu poi capitale del mwngRegno dei Serbi, Croati e Sloveni dal 1919 al 1929 e della mwnwJugoslavia fino al 1992.
Con una mwoqpopolazione di mwog1576124 abitanti, è l'area metropolitana più popolata dell'ex Jugoslavia; la superficie urbana occupa il 3,6% del territorio serbo e vi risiede il 21% della popolazione del Paese (escludendo quella del conteso mwowKosovo).cite-ref-2[2]
Capitale mwqqeconomica, mwqgfinanziaria, culturale e mwqwscientifica della Serbia, luogo turistico tra i principali dello Stato, la città possiede uno mwrastatus di maggiore autonomia rispetto agli altri centri urbani: nel mwrqquadro amministrativo serbo è infatti equiparata a un mwrgdistretto ed è divisa in mwrw17 comuni,cite-ref-a-3-0[3] dotati anch'essi di una propria autonomia organizzativa.cite-ref-4[4]
Contents
• Clima
• Storia
• Società
• Cultura
• Musica
• Media
• Economia
• Turismo
• Sport
• Note
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Geografia fisica
Territorio
Belgrado si trova a 116,75 mwwametri sul livello del mare nel punto di mwwqconfluenza tra i fiumi mwwgDanubio e mwwwSava, alle coordinate geografiche 44°14′N 20°44′Emwxg44°14′N, 20°44′E.cite-ref-5[5] La città ha un'area metropolitana di mwyw2 839 472 abitanti
Il mwaqcentro storico di Belgrado è situato sulla sponda destra dei fiumi. Dal mwagXIX secolo la mwawcittà iniziò a svilupparsi a mwbasud e a mwbqest, e dopo la mwbgseconda guerra mondiale si sviluppò sulla sponda sinistra dei fiumi, unendosi a mwbwZemun.cite-ref-6[6] Piccole città residenziali come Krnjača e mwdqPalilula si unirono anch'esse a Belgrado. La città copre un'area di 360 chilometri quadrati, mentre la sua area metropolitana copre mwdg3 223 chilometri quadrati.
Clima
Belgrado gode di un moderato tiepido mweqclima continentale. La mwegtemperatura media annua è di mwew11,7 °C: la più calda è quella di luglio (mwfa22,1 °C). In un anno a Belgrado, mediamente, ci sono trenta giorni in cui la temperatura è superiore ai mwfq30 °C, e novantacinque giorni in cui la temperatura è sopra i mwfg25 °C. Annualmente, le precipitazioni ammontano a mwfw700 mm di pioggia. Le ore annuali di sole sono, di media, mwga2 096. I mesi con più ore di luce sono luglio e agosto, con circa 10 ore di sole, mentre i mesi con meno ore di sole sono dicembre e gennaio, che ne hanno solo 2 al giorno.cite-ref-7[7] La più alta mwhqtemperatura registrata a Belgrado è stata di mwhg43,1 °C, mentre la più bassa è stata di mwhw-27 °C.cite-ref-8[8]
Origini del nome
mwlwSingidūn, appellativo di origine mwmaceltica, è stato il primo nome di Belgrado, e fu citato per la prima volta nel mwmq279 a.C. Fu, poi, trasformato dai mwmgRomani in mwmwmwnaSingidunum. Dall'mwnq824 e per alcuni decenni, nel periodo in cui i mwngBulgari dominarono i territori serbi, Belgrado era conosciuta come mwnwAlba Bulgarica.
Il nome mwoqBeograd, in cirillico mwogБeoгpaд (letteralmente "città bianca"), fu imposto alla città da mwowPapa Giovanni VIII, ma fu usato per poco tempo; infatti, i mwpaBulgari che la governavano la rinominarono mwpqAlba Græca (ossia "[città] bianca greca").
I mwpwMagiari chiamarono Belgrado mwqaFehérvár, mwqqNándoralba, mwqgNándorfehérvár e mwqwLándorfehérvár, mentre i tedeschi usavano popolarmente mwraWeissenburg (che significa sempre "città bianca", o "paese bianco"). I mwrqBizantini, che dominarono la città per diversi secoli, la denominarono mwrgVelígradion (mwrwΒελίγραδιον), mentre gli mwsaItaliani, anticamente, usavano mwsqCastelbianco. Durante l'occupazione mwsgottomana, la città era detta mwswDarülcihad. mwtaPrinz-Eugenstadt fu il nome di Belgrado durante l'occupazione tedesca nella mwtqseconda guerra mondiale.
Storia
La stirpe mw9qceltica degli mw9gScordisci, fondò una mw9wcittà nel territorio in cui oggi sorge il centro storico, dandole il nome di mw-aSingidūn, rinominata mw-qmw-gSingidunum alla fine del mw-wI secolo a.C./inizi del mw-aI secolo, dopo la conquista romana e fortificata con la costruzione di un mw-qcastrum mw-glegionario appartenente alla nuova provincia della mw-wMesia.
Insieme alla vicina mwaqeViminacium, costituì per secoli una roccaforte di importanza fondamentale per il mwaqisettore strategico medio-danubiano. A mwaqmSingidunum soggiornarono diversi imperatori in vista delle campagne militari nella vicina piana del fiume mwaqqTibisco o in mwaquDacia, tra questi, mwaqyTraiano durante la mwaqcconquista della Dacia (nel 101-106 d.C.), mwaqgMarco Aurelio durante le mwaqkguerre marcomanniche (nel 175 e 180 d.C.), mwaqoMassimino il Trace (nel 235-236) e mwaqsCostantino il Grande (attorno al 335).
Con la nascita dell'mwaq0Impero romano d'Oriente, nel mwaq4395, fu sottomessa al potere di mwaq8Costantinopoli.cite-ref-12[12] Successivamente la città fu invasa dagli mwarqUnni, dai mwaruSarmati, dagli mwaryOstrogoti e dagli mwarcAvari, prima che, nel mwarg630, giungessero gli mwarkSlavi. Furono proprio loro che rinominarono mwaroSingidunum in Belgrado: la prima volta in cui il termine mwarsBeograd fu menzionato fu nell'anno mwarw878. Per quattro secoli, mwar0Bizantini, mwar4Ungheresi e mwar8Bulgari si contesero il dominio di Belgrado, finché nel mwasa1284 i Serbi conquistarono la mwasecittà, che divenne parte del Regno di mwasiStefano II Dragutin, il quale la governò tra il mwasm1276 e il mwasq1282.cite-ref-13[13]
Dopo la mwasoBattaglia di Kosovo Polje, avvenuta nel mwass1389, i territori meridionali della Serbia furono inglobati nell'mwaswImpero ottomano; Belgrado prima restò indipendente, poi fu ceduta alla corona ungherese. Il 28 agosto mwas01521 Belgrado fu mwas4conquistata da mwas8Solimano il Magnifico. Nel mwataXVII secolo la popolazione ammontava circa a mwate100 000 abitanti. In città furono costruite diverse moschee e parecchi mwatiturchi vi si trasferirono al seguito della nuova amministrazione ottomana.
Per tre volte, ossia mwatqnel 1689-1691, mwatunel 1717-1739 e mwatynel 1789-1791, Belgrado fu espugnata dagli mwatcaustriaci e creata capitale del rinato mwatgRegno di Serbia la cui Corona fu tenuta dagli mwatkAsburgo, e riconquistata dai turchi. Nel mwato1806 i Serbi si mwatsribellarono agli occupanti ottomani, che però repressero la sommossa; successivamente, nel mwatw1817, a seguito di una nuova mwat0rivolta, l'Impero ottomano riconobbe alla Serbia una larga autonomia e nel mwat41841 Belgrado divenne capitale del nuovo mwat8Principato di Serbia.
Dopo l'indipendenza, ottenuta nel mwaue1878, e l'integrazione nel mwauiRegno di Serbia del mwaum1882, Belgrado divenne un importante nodo commerciale nella mwauqPenisola Balcanica, e per questo motivo si popolò molto rapidamente.cite-ref-14[14] La gente di Belgrado abbandonò l'mwaukagricoltura per occuparsi di altri settori: divennero operai e manovali, in particolare per la costruzione della ferrovia per mwauoNiš. All'inizio del mwausXX secolo, Belgrado aveva solo mwauw69 100 abitanti,cite-ref-15[15]cite-ref-16[16] nel mwavu1905 aveva raggiunto gli mwavy80 000, e nel mwavc1914, allo scoppio della mwavgprima guerra mondiale, contava più di mwavk100 000 abitanti, senza contare i residenti di mwavoZemun.cite-ref-17[17]
A seguito delle conferenze di pace e dello smantellamento dell'mwawaImpero austro-ungarico, alla fine della mwaweprima guerra mondiale, nel mwawi1929 divenne capitale del mwawmRegno di Jugoslavia. Il 6 aprile mwawq1941 Belgrado subì un durissimo bombardamento da parte delle forze tedesche, che causò migliaia di vittime. La mwawuJugoslavia fu invasa dagli eserciti tedesco, italiano, ungherese e bulgaro.
Nell'estate del 1941 i mwawctedeschi bombardarono nuovamente Belgrado e deportarono molti cittadini, in particolare quelli di origine ebraica, sotto il comando del generale mwawgFranz Böhme, il militare tedesco che in quel periodo governava la mwawkSerbia. Böhme ebbe questo incarico allo scopo di sterminare la comunità ebraica di Belgrado.cite-ref-18[18]
La città fu bombardata ancora una volta il 16 aprile mwaw81944, dalle forze alleate; in quest'occasione più di mwaxa1 500 persone persero la vita. La maggior parte della città rimase sotto il dominio dei mwaxetedeschi fino al 20 ottobre 1944, finché l'mwaxiEsercito Popolare di Liberazione della Jugoslavia e l'mwaxmArmata Rossa la liberarono. Il 29 novembre mwaxq1945 il Maresciallo mwaxuJosip Broz Tito onorò Belgrado facendo di essa la capitale della mwaxyRepubblica Socialista Federale di Jugoslavia.
Nel mwaxg1958 fu costruita la prima stazione televisiva della città. Nel mwaxk1961, una conferenza del mwaxomovimento dei paesi non-allineati fu tenuta in città durante la presidenza di mwaxsJosip Broz Tito. Gli studenti nel mwaxw1964 protestarono contro il suo governo, e la disputa si concluse con la frase di Tito:
«Gli studenti hanno ragione!»
(Josip Broz Titocite-ref-19[19])
Il 9 marzo mwaym1991 sorsero spontanee manifestazioni contro il governo comunista di mwayqSlobodan Milošević, che fece intervenire contro i manifestanti la polizia e l'esercito, munito di carri armati, causando 2 morti e l'arresto di 213 persone, e facendo inoltre arrestare uno dei leader dell'opposizione scesi in piazza, mwayuVuk Drašković. Altre proteste contro il Governo ebbero luogo dal novembre mwayy1996 al febbraio mwayc1997; il malcontento popolare portò a nuove elezioni.cite-ref-20[20] Attacchi da parte di elementi filo governativi furono portate avanti contro il Sindaco mwaywZoran Đinđićcite-ref-21[21] anche lui membro dell'opposizione al regime di Milošević.
Belgrado fu bombardata dalle forze aeree della mwaziNATO durante la mwazmguerra del Kosovo nel mwazq1999 e subì danni considerevoli. I bombardamenti colpirono i ministeri della difesa, dell'interno e delle finanze, la mwazuresidenza presidenziale, alcune stazioni radio-televisive, l'ospedale mwazyDragiša Mišović, case private nella zona di mwazcZvezdara, la sede del mwazgPartito Socialista (ex comunista), l'hotel mwazkJugoslavija e l'ambasciata mwazocinese. Gli ufficiali della NATO dichiararono che quest'ultima venne bombardata per errore, perché i piloti statunitensi avevano usato vecchie mappe della città che non riportavano gli ultimi aggiornamenti.
Dopo le elezioni del mwazw2000, che sono state caratterizzate da numerosi brogli, Belgrado è stata teatro di numerose manifestazioni, che hanno causato le dimissioni ed il conseguente arresto di mwaz0Slobodan Milošević.
Dopo lo scioglimento dell'Unione di mwaz8Serbia e Montenegro, avvenuto nel mwaaa2006, la città è la capitale della Serbia.
Stemma e bandiera
Lo mwaacstemma attuale di Belgrado, fu disegnato nel mwaag1931 dal pittore mwaakĐorđe Andrejević Kun. Rappresenta una fortificazione con mura bianche a simboleggiare la città stessa il cui nome significa mwaaocittà bianca, con le porte delle mura aperte ad indicarne la vocazione commerciale, e le torri che ne rappresentano la sovranità. Al di sotto della fortificazione, due linee bianche ondulate rappresentano i due fiumi (la Sava e il Danubio) lungo le cui sponde Belgrado sorge. Una gialla mwaastrireme romana rappresenta l'antichità di Belgrado.
I colori dello stemma, oltre al bianco, sono il rosso che simboleggia le sofferenze alle quali la città è stata sottoposta durante tutta la sua storia e il blu, simbolo di fiducia e speranza per il futurocite-ref-22[22]. Bianco, blu e rosso sono i colori tipici della Serbia, e, in generale, sono i mwabecolori panslavi. Questa versione è quella avente valore legale.
L'emblema completo di Belgrado, non utilizzato, però, ufficialmente, rappresenta un'aquila bifronte bianca, simbolo della Serbia, sul cui petto è disegnato lo stemma e sul cui capo c'è una mwabmcorona muraria, simbolo della dignità di capitale. L'aquila regge nelle zampe una spada che ìndica le virtù guerriere e un ramo d'ulivo che simboleggia la pace. Sotto all'aquila, intrecciate a due rami di mwabqquercia, che rappresentano le virtù civiche, sono inserite le onorificenze concesse alla città, ossia, la mwabuLegion d'onore, conferitale il 21 dicembre mwaby1920, la mwabcCroce di guerra Cecoslovacca, donatale l'8 ottobre mwabg1925, la mwabkStella di Karađorđe, ricevuta l'8 maggio mwabo1939 e la mwabsStella dell'Eroe nazionale della mwabwJugoslavia, ottenuta il 20 ottobre mwab01974, anniversario della fine dell'occupazione mwab4nazista della città.cite-ref-23[23]
La mwacqbandiera è uno sviluppo dello stesso stemma al di fuori dei bordi dello scudo.
Onorificenze
Onorificenze jugoslave
Cavaliere dell'Ordine della Stella dei Karađorđević (Regno di Jugoslavia)
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18 maggio 1939
Ordine della Stella dell'Eroe nazionale (Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia)
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20 ottobre 1974
Onorificenze straniere
Grande medaglia d'argento di benemerenza per il terremoto calabro-siculo (1908, Regno d'Italia)
«Al Comune di Belgrado»
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Elenco delle ricompense conferite ai benemeriti in occasione del terremoto calabro-siculo 28 dicembre 1908 con RR. decreti 7 e 21 luglio, 9 agosto, 23 settembre 1910; 23 febbraio, 16 marzo, 27 maggio 1911, in Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n. 130 del 30 giugno 1911
Cavaliere dell'Ordine Nazionale della Legion d'Onore (Francia)
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21 dicembre 1920
Croce di guerra cecoslovacca (1918)
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8 ottobre 1925
Monumenti e luoghi d'interesse
Gli edifici più antichi di Belgrado risalgono alla prima metà del mwafaXIX secolo: le precedenti costruzioni, se si eccettuano i resti delle mura e di una mwafemwafitürbe (tomba gentilizia) ottomana della mwafmcittadella fortificata, andarono, in gran parte, distrutte nelle diverse guerre nelle quali la città fu coinvolta. Dopo la conquista dell'autonomia della mwafqSerbia dall'mwafuImpero ottomano, le strutture di epoca turca, case private, mwafymoschee, mwafcmadrase, mwafgcaravanserragli, furono sostituite dai nuovi edifici previsti dal piano regolatore.cite-ref-24[24]
La prima area della città ad essere costruita dai serbi fu quella di mwaf4Kosančićev Venac, a ridosso della mwaf8fortezza, dove furono edificate case basse, simili a quelle presenti nel quartiere di mwagaZemun, lungo la riva sinistra del mwageDanubio, d'ispirazione austriaca, e la mwagiCattedrale di San Michele del mwagm1837 nello stile mwagqclassicista con elementi mwagubarocchi. Le prime nuove costruzioni della città furono opera di architetti e maestranze straniere, in particolare mwagyitaliani, mwagctedeschi e mwaggcechi, per la scarsità di professionisti del settore in Serbia. Questi artisti importarono a Belgrado i gusti e gli stili architettonici più in voga all'epoca nell'Europa occidentale, quali il mwagkNeoclassicismo, l'mwagoArt Nouveau, l'mwagsAccademismo, il mwagwSecessionismo e il mwag0Romanticismo e lo mwag4stile neorinascimentale.
I più importanti edifici storici di Belgrado furono costruiti tra il secondo decennio dell'mwahaOttocento e l'inizio del mwaheNovecento. Il mwahiTeatro Nazionale, opera del serbo Aleksandar Bugarski, eretto nel mwahm1869, è in stile neorinascimentale come l'edificio del mwahqMuseo nazionale sulla stessa mwahuPiazza della Repubblica. Il mwahyPalazzo Vecchio, attualmente, sede dell'Assemblea cittadina, anch'esso opera di Bugarski è in stile mwahcaccademico come l'edificio del mwahgParlamento serbo del mwahk1907. Nei linguaggi dell'architettura europea, vennero costruite le numerose abitazioni e i pubblici palazzi della via mwahoKnez Mihailova e, in genere, del mwahscentro storico della città. Esempi di mwahwarchitettura neobizantina, invece, sono la mwah0chiesa di San Marco, eretta tra il mwah41931 e il mwah81940, che si ispira al mwaiamonastero di Gračanica, e il mwaietempio di San Sava, la più grande chiesa ortodossa del mondo.
Durante il periodo della mwaimRepubblica Socialista Federale di Jugoslavia, furono velocemente costruiti nella periferia palazzi residenziali per offrire alloggi alla gente proveniente dalle campagne. Queste abitazioni sono considerate i migliori esempi di mwaiqbrutalismo a Belgrado, che non mancano nemmeno nelle zone centrali come mwaiuTerazije. Il mwaiyrealismo socialista ebbe, in architettura, un breve ma importante ruolo nella città: un esempio di questo stile è la Casa del Sindacato, in mwaicPiazza Nikola Pašić.
Altre rilevanti costruzioni a Belgrado sono stati costruiti negli ultimi decenni del Novecento in stili, spesso, in contrasto con quelli degli edifici circostanti. Un esempio è la mwaikBeograđanka, un grattacielo alto 101 metri, eretto tra il mwaio1969 e il mwais1974. Nuovi quartieri come mwaiwNovi Beograd sono caratterizzati da costruzioni di gusto contemporaneo come la Torre Ušće o la Beogradska arena e da numerosi esempi di brutalismo.
Società
Evoluzione demografica
Secondo i dati del censimento del mwajy2002, Belgrado ha una popolazione di mwajc1 576 124 abitanti. Le più numerose etnie presenti sono i mwajgserbi (mwajk1 417 187), gli mwajojugoslavi (mwajs22 161), i mwajwmontenegrini (mwaj021 190), i mwaj4rom (mwaj819 191), i mwakacroati (mwake10 381) e i mwakimacedoni (mwakm8 372). Gli altri gruppi etnici raggiungono, insieme le mwakq4 617 unità.cite-ref-25[25]
Nel corso degli ultimi decenni, la città ha visto una massiccia migrazione di lavoratori provenienti da tutta la ex mwakoJugoslavia,cite-ref-26[26] per il suo essere capitale.
Circa duemila cinesi vivono oggi a Belgrado, la maggior parte dei quali si è trasferita qui verso la metà degli mwalaanni novanta. Blok 70 è il nome del quartiere cinese situato nella periferia di Belgrado.cite-ref-27[27] Sono, poi, giunti a Belgrado numerosi cittadini provenienti dal mwalyMedio Oriente, specialmente dalla mwalcSiria, dall'mwalgIran, dall'mwalkIraq e dalla mwaloGiordania,cite-ref-28[28]cite-ref-29[29] arrivati soprattutto negli mwammanni settanta e mwamqottanta per proseguire gli studi, che nei loro Paesi erano impossibilitati dalla mancanza di scuole.cite-ref-30[30]
Nonostante Belgrado sia stata meta d'immigrazione da numerosi paesi del mondo, ognuno con le proprie tradizioni e i propri culti, la religione mwamoortodossa è una delle caratteristiche che unificano la popolazione cittadina: è praticata dalla stragrande maggioranza della popolazione e conta mwams1 429 170 di credenti. Sono presenti mwamw20 366 mwam0musulmani, mwam416 305 mwam8cattolici, e mwana3 796 mwaneprotestanti.
Fino alla mwanmseconda guerra mondiale a Belgrado vivevano molti cittadini di religione mwanqebraica, ma durante l'occupazione mwanunazista, moltissimi di costoro furono deportati; nel mwany2002 erano 415.
Cultura
Istruzione
Scuole
Belgrado possiede sette mwaomuniversità, cinque private e due statali. Quelle pubbliche sono l'mwaoqUniversità di Belgrado, fondata nel mwaou1808 e che conta mwaoy60 000 studenti, e quella delle Arti, nata nel mwaoc1937 come mwaogAccademia e divenuta ateneo nel mwaok1973.cite-ref-31[31]
L'Università di Belgrado nacque come «mwao8Alta scuola» durante la mwapaprima rivolta contro i turchi, nel mwape1838 si unì al mwapiliceo di mwapmKragujevac che in quell'anno spostò la sede a Belgrado, ed assunse il rango di ateneo nel mwapq1905.
In città sono presenti 280 strutture scolastiche: 195 sono mwapyscuole elementari, 162 mwapcmedie, 14 istituti speciali, 15 istituti d'arte e quattro scuole per l'educazione primaria degli adulti. Le scuole superiori sono 85, di cui 51 mwapgscuole professionali, 21 licei, 8 scuole d'arte e cinque scuole speciali. Il sistema educativo della città accoglie oltre mwapk230 000 allievi e dà lavoro a mwapo22 000 impiegati in più di 500 edifici scolastici.cite-ref-32[32]
Istituzioni culturali
In città hanno sede numerose istituzioni culturali: tra le altre, notevole importanza ricoprono l'mwaqyAccademia serba delle scienze e delle arti, la mwaqcBiblioteca nazionale serba, la biblioteca della città di Belgrado e il planetarium.
Belgrado ospita diversi centri culturali stranieri, come l'mwaqkInstituto Cervantes, il mwaqoGoethe-Institut e l'mwaqsInstitut français, che si trovano in mwaqwUlica Knez Mihailova. Oltre a questi, sono presenti l'American Corner, l'Österreichisches Kulturforum, il mwaq0British Council ed il mwaq4Centro russo della scienza e della cultura (mwaq8Российский центр науки и культуры), il Confucius Institute, il mwaraCanadian Cultural Center, l'mwareIstituto italiano di cultura ed il Centro culturale della Repubblica d'mwariIran.
Musei
Il museo più importante e più visitato di Belgrado è il mwascMuseo Nazionale di Serbia, eretto nel mwasg1844, che ospita più di mwask400 000 opere tra reperti archeologici, dipinti e sculture dal mwasoMedioevo ai giorni nostri e pezzi di numismatica.cite-ref-33[33] Uno dei capolavori presenti è il celebre mwas8Vangelo di Miroslav.cite-ref-34[34]
Nel mwatuMuseo della Storia Militare sono ospitati più di mwaty25 000 oggetti militari, risalenti ai tempi antichi dell'mwatcImpero romano e a quelli moderni, come il mwatgLockheed F-117 Nighthawk, unico esemplare mai abbattuto.
Il Museo della città di Belgrado ha una sezione archeologica che esibisce più di 300 reperti dei primi insediamenti umani della città, una sezione storica che presenta collezioni di armi, cartine e documenti originali, un dipartimento di storia culturale e un dipartimento di conservazione.
Il mwatsMuseo dell'Aeronautica espone 200 tipi di aerei storici, alcuni dei quali provenienti dagli mwatwStati Uniti d'America, donati dalla mwat0NATO o molto rari come il mwat4Fiat G.50. Cinquanta tra i velivoli presenti sono in vendita.
Il mwauaMuseo etnografico, attivo dal mwaue1901, contiene al suo interno oltre mwaui150 000 repertiche che raccontano per lo più la cultura antica e moderna dei mwaumBalcani, e in particolare quella della ex Jugoslavia.
Il mwauuMuseo di Arte Contemporanea ospita una collezione di mwauy8 540 opere provenienti da tutta la Jugoslavia, prodotte dal mwauc1900 a mwaugoggi.
Il mwauoMuseo Nikola Tesla, aperto nel mwaus1952, conserva i reperti e i documenti riguardanti mwauwNikola Tesla, fra cui circa mwau0160 000 documenti originali dello scienziato, e circa mwau45 700 oggetti tra giornali e libri, fotografie, apparecchi tecnici e modelli, piante e progetti.
Il mwavaMuseo di Vuk Stefanović Karadžić e Dositej Obradović, ospita i lavori di mwaveVuk Stefanović Karadžić e mwaviDositej Obradović, che diedero origine alla Rivoluzione della Scrittura Serba nel mwavmXIX secolo e furono Ministri dell'Educazione della mwavqSerbia.
Il mwavyMuseo di Arte Africana, costituito nel mwavc1977, ospita una collezione di oggetti provenienti dall'mwavgAfrica, come sculture cultuali e oggetti di uso comune delle diverse tribù del continente.
Il mwavoMuseo postale, fondato il 31 luglio 1923 e ha raccolto collezioni filateliche costituite sin dal 1887 dal servizio postale serbo.
Altri musei importanti presenti in città sono il mwavwMuseo di arti applicate di Belgrado e la mwav0Casa dei Fiori.
Letteratura
Il romanziere e mwawqdrammaturgo mwawuBranislav Nušić, il mwawygiornalista e mwawcromanziere mwawgMiloš Crnjanski, lo mwawksceneggiatore e romanziere mwawoBorislav Pekić sono tra i più importanti esponenti della letteratura della città di Belgrado, assieme allo scrittore mwawsMilorad Pavić e al novellista mwawwMeša Selimović. La letteratura a Belgrado ha sempre avuto una grande parte nel panorama culturale: erano numerosi i circoli letterari in città, particolarmente nei primi decenni del XX secolo. Lo scrittore mwaw0Ivo Andrić, originario, della mwaw4Bosnia ed Erzegovina, scrisse a Belgrado i suoi racconti più celebri, e vinse, nel mwaw81961 il mwaxaPremio Nobel per la letteratura «per la forza epica con la quale ha tracciato temi e descritto destini umani tratti dalla storia del proprio paese», con mwaxemwaxiIl ponte sulla Drina (mwaxmNa Drini ćuprija).
Ogni anno, a Belgrado, si tiene la Fiera internazionale del libro (Међународни београдски сајам књига, mwaxuMeđunarodni beogradski sajam knjiga) che raccoglie le ultime produzioni letterarie da tutto il mondo, con un Paese ospite speciale ad ogni edizione, e un mercato del libro antico. La fiera attribuisce ogni anno il premio mwaxyDositej Obradović ad un editore straniero.
Musica
Per la musica classica la principale istituzione è l'mwaymOrchestra filarmonica di Belgrado.
Il panorama musicale di Belgrado è stato sempre piuttosto vivace. Negli mwayuanni ottanta del XX secolo, la città fu culla della mwayyNew Wave jugoslava (mwaycmwaygNovi Talas), con famosi gruppi come VIS Idoli, mwaykEkatarina Velika e Šarlo Akrobata, tutti originari della capitale. Tra le figure celebri della musica mwayorock di Belgrado spiccano le band mwaysBajaga i Instruktori e mwaywRiblja čorba e il loro controverso frontman mway0Bora Đorđević, formatisi sempre negli anni ottanta, e la solista mway4Viktorija, rockstar moglie del cantante mway8folk mwazaAca Lukas.
A Belgrado si sviluppò lo stile musicale più diffuso nei Balcani: il mwaziTurbo-folk, creato dal cantautore montenegrino mwazmRambo Amadeus e portato avanti con successo da cantanti come mwazqLepa Brena che con gli mwazuSlatki Grek mosse i primi passi sulla scena musicale jugoslava proprio dalla capitale, e, successivamente da mwazyCeca. Sul fronte del mwazcjazz un'affermata chitarrista è la belgradese mwazgAna Popović.
Belgrado ospita diverse manifestazioni musicali, tra queste, il Festival internazionale di musica (Београдске музичке свечаности, mwazoBeogradske muzičke svečanosti) che propone ogni anno rappresentazioni di mwazsmusica classica e mwazwballetto, e la Festa della birra (Belgrade Beer-fest),cite-ref-35[35] con concerti dal vivo di mwa0erock, mwa0ipop e mwa0mfolk.
Nel mwa0u2008 Belgrado ha ospitato, nella Belgrade Arena, la cinquantatreesima edizione dell'mwa0yEurovision Song Contest (Eurovision Song Contest), dopo la vittoria della cantante serba mwa0cMarija Šerifović, nell'edizione dell'anno precedente, tenutasi a mwa0gHelsinki, con la canzone mwa0kMolitva (Preghiera).
Gruppi musicali si esibiscono, promuovendo le loro opere, anche all'aperto in spettacoli gratuiti molto seguiti dal pubblico, specie negli spazi realizzati nei parchi o in manifestazioni e concerti-evento nelle piazze della città.
Teatro e Cinema
Il mwa00Teatro Nazionale (Народно позориште у Београду, mwa04Narodno Pozorište u Beogradu) fu costruito nella mwa08Piazza della Repubblica nel mwa1a1866: fu la prima grande istituzione teatrale sorta nella capitale.
Altri importanti teatri in città sono il Teatro Drammatico jugoslavo (Југословенско драмско позориште, mwa1cJugoslovensko dramsko pozorište), in via Kralja Milana, creato nel mwa1g1947, lo Zvezdara (Звездара театар, mwa1kZvezdara Teatar) sorto nel mwa1o1984, l'mwa1sAtelier 212 (Атеље 212, mwa1wAtelje 212), in via Svetogorska, inaugurato nel mwa101956 e l'mwa14Opera di Madlenijanum fondata nel mwa181998. Importanti manifestazioni cittadine legate al teatro sono il Festival internazionale (Београдски Интернационални Театарски Фестивал, mwa2aBeogradski Internacionalni Teatarski Festival), iniziato nel mwa2e1967 come rassegna di teatro e danza contemporanea, e il Festival d'estate (Београдски летњи Фестивал, mwa2iBeogradski letnji festival), una kermesse di mwa2mteatro, mwa2qdanza, mwa2umusica e mwa2ypittura.
L'industria cinematografica serba ha la sua sede più importante a Belgrado, nel distretto di Filmski Grad (Филмски Град), nella municipalità di mwa2gČukarica. Qui fu girato, tra gli altri, il film mwa2kmwa2oUnderground del regista mwa2sEmir Kusturica, vincitore nel mwa2w1995 della mwa20Palma d'oro al mwa24Festival di Cannes. Diverse sale cinematografiche sono presenti in tutta la città, e ogni anno, si svolge il Festival internazionale del film (Београдски међународни филмски фестивал, mwa28Beogradski međunarodni filmski festival).
Media
Belgrado è il più importante centro mwa3ymediatico della Serbia. Ospita la sede di diverse emittenti televisive nazionali: la mwa3cRadio Televizija Srbije (RTS), il network pubblico di mwa3gradio e mwa3ktelevisione, l'emittente commerciale mwa3oRTV Pink nota per i suoi programmi d'intrattenimento popolare e di musica, il canale mwa3sB92 che dispone anche di una stazione radio, la TV Košava e la TV Avala.
Altre stazioni televisive che trasmettono da Belgrado, coprono il solo territorio cittadino e la sua regione, tra queste, Studio B e RTV Politika. Ulteriori canali televisivi con sede a Belgrado trasmettono contenuti tematici a livello nazionale; tra queste, SOS Kanal (sport), TV Metropolis (musica), Art TV (arte), TV Sinemanija (cinema) et Happy TV (programmi per ragazzi).
Numerosi mwa34quotidiani a tiratura nazionale vengono stampati nella capitale: tra questi, i più diffusi sono mwa38mwa4aPolitika, mwa4emwa4iVečernje novosti, mwa4mmwa4qBlic, mwa4umwa4yGlas javnosti e mwa4cSportski žurnal. Altri giornali, con minor tiratura, sono mwa4gPress, mwa4kmwa4oDanas e mwa4sKurir. Nel mwa4w2006 è stato creato il mwa4024 sata, il primo quotidiano gratuito distribuito in Serbia. Importanti mwa44periodici con sede in città sono mwa48NIN et mwa5aVreme.
Belgrado è anche sede di mwa5icase discografiche: tra le più famose ci sono la mwa5mPGP RTS, di proprietà dell'emittente radiotelevisiva pubblica, la mwa5qB92 dell'omonima stazione televisiva e la mwa5uGrand Production.
Geografia antropica
Suddivisioni amministrative
La città è divisa in 17 comuni (Градске општине, mwa54Gradske opštine), 10 urbani (mwa58Čukarica, mwa6aNovi Beograd, mwa6ePalilula, mwa6iRakovica, mwa6mSavski Venac, mwa6qStari Grad, mwa6uVoždovac, mwa6yVračar, mwa6cZemun e mwa6gZvezdara) e sette suburbani (mwa6kBarajevo, mwa6oGrocka, mwa6sLazarevac, mwa6wMladenovac, mwa60Obrenovac, mwa64Sopot e mwa68Surčin). A questi ultimi sono conferiti poteri leggermente superiori rispetto alle altre, principalmente in materia di edilizia, pianificazione urbana e servizi pubblici.
La maggior parte dei comuni è situata a sud dei fiumi Danubio e Sava, verso il confine con la regione della mwa7eŠumadija. Tre di essi (Zemun, Novi Beograd e Surčin) sono a nord dei due fiumi, quindi orientati verso la regione della mwa7iSirmia. Il comune di Palilula, invece, si trova su entrambe le sponde dei fiumi, e appartiene a due distinte regioni: Šumadija e Banat.
Gli organi amministrativi dei comuni sono l'assemblea municipale (Скупштина градске општине, mwa7qSkupština gradske opštine), il sindaco (Председник градске општине, mwa7uPredsednik gradske opštine), il consiglio comunale (Веће градске општине, mwa7yVeće gradske opštine) e l'amministrazione comunale (Управа градске општине, mwa7cUprava gradske opštine).cite-ref-36[36]
Economia
Belgrado, economicamente, è la città più sviluppata della Serbia. Ospita le sedi delle maggiori istituzioni economiche del Paese, tra cui la mwa8qBanca Nazionale di Serbia. Importanti compagnie serbe e internazionali hanno sede in città, tra queste la mwa8uAir Serbia, la mwa8yTelekom Serbia, la Telenor Serbia, la mwa8gDelta Holding, la mwa8kSociété Générale e la mwa8oJapan Tobacco.
Durante gli mwa8wanni novanta del mwa80XX secolo, Belgrado, come il resto della Serbia, subì gli effetti della fortissima inflazione del mwa84dinaro jugoslavo, la più grave registrata nel mondo, che azzerò l'mwa88economia della mwa9acittà.
Secondo le ricerche di mwa-aEurostat, il 45,4% della popolazione di Belgrado possiede un mwa-ecomputer, anche se per le indagini dell'mwa-iUnione europea è il 49%. Secondo un'altra ricerca mwa-mUE, il 39,1% delle famiglie di Belgrado ha accesso ad mwa-qinternet. Tra le città monitorate, Belgrado è la quarta dopo mwa-uSofia, mwa-yBucarest e mwa-cAtene.cite-ref-42[42]
Turismo
La zona della città maggiormente visitata è quella centrale, in particolare la municipalità di mwbacStari Grad, che è meta di turismo per la presenza di edifici storici e spazi culturali quali musei e sedi di mostre.
I luoghi più famosi sono la via mwbakSkadarlija, la mwbaoPiazza della Repubblica su cui si affacciano il mwbasMuseo nazionale e il mwbawTeatro Nazionale, la mwba0via Knez Mihailova, il parco mwba4Kalemegdan, la zona di mwba8Terazije con la mwbbaPiazza Nikola Pasić su cui sorge il mwbbeParlamento e, oltre il Parco dei Pionieri, il mwbbiPalazzo Vecchio e il mwbbmPalazzo Nuovo. Nelle diverse zone del centro della città, i turisti affollano i caffè e i ristoranti tradizionali, e si dedicano allo shopping nei centri commerciali o nelle vie in cui c'è una maggior concentrazione di negozi di grandi firme.
Ad di fuori del distretto della città vecchia c'è il quartiere di mwbbuZemun, noto per la sua Torre del millennio, il parco mwbbyTopčider e la mwbbcKuća Cveća (il mausoleo del mwbbgMaresciallo Tito), nella municipalità di mwbbkSavski Venac.
Nella municipalità di mwbbsČukarica c'è l'mwbbwAda Ciganlija, l'isola sul fiume Sava e il suo mwbb0lago artificiale lungo il quale ci sono sette chilometri di spiagge. Qui si possono praticare sport come mwbb4golf, mwbb8calcio, mwbcapallacanestro, mwbcepallavolo, mwbcirugby, mwbcmbaseball, mwbcqtennis o mwbcusci nautico. I turisti la raggiungono anche per passeggiare nei suoi boschi e mangiare all'aperto nei numerosi chioschi.
Il punto più elevato di Belgrado è il monte mwbccAvala su cui sorge il mwbcgMonumento al Milite Ignoto e da cui si gode un bellissimo panorama della città.
Alla confluenza tra la Sava e il Danubio sorgono due isole: la mwbcoGrande isola della guerra e la mwbcsPiccola isola della guerra che costituiscono un'oasi naturale protetta in cui vivono diverse specie di uccelli e pesci.
Vita notturna
Parte dell'mwbdseconomia di Belgrado ruota intorno alla vita notturna che è molto ricca e variegata.cite-ref-43[43] In diverse zone della città si possono trovare mwbeaclub dove ascoltare musica o assistere a spettacoli di mwbeecabaret, mwbeidiscoteche, mwbemcasinò, mwbeqbar, mwbeuristoranti e locali aperti fino all'alba.
Particolarmente nei fine settimana, giovani provenienti dalla mwbecSlovenia, dalla mwbegCroazia e dalla mwbekBosnia ed Erzegovina, facilitati dalla somiglianza linguistica e dalle leggi permissive, affollano le strade della città per godersi l'atmosfera giovanile e consumare le bevande che vengono vendute a prezzi contenuti.
Le zone in cui è presente il maggior numero di bar e ristoranti sono mwbesSkadarlija e la via mwbewKnez Mihailova con le sue traverse, il quartiere di mwbe0Novi Beograd e le rive di fiumi. A Skadarlija si può vivere la mwbe4Starogradska (letteralmente mwbe8Musica della città vecchia), con concerti di musica tradizionale che accompagnano le cene nei ristoranti che sono i più antichi e rinomati di Belgrado.
I più famosi club notturni sono l'Akademija, il KST (mwbfeKlub studenata tehnike), frequentati perlopiù dagli studenti dell'mwbfiUniversità di Belgrado, lSKC (mwbfmStudentata Kultural Centre), locale alternativo situato nel palazzo della mwbfqBeograđanka dove si svolgono numerosi concerti di band locali e si tengono mostre, spesso caratterizzate da polemiche.
Numerose sono anche le birrerie che servono, in particolare, birre prodotte in Serbia o negli altri Paesi dei mwbfyBalcani.
Negli ultimi anni, anche la vita notturna mwbfggay si è sviluppata nella capitale serba con l'apertura di diversi locali dedicati, nonostante nel Paese l'atteggiamento verso l'mwbfkomosessualità sia spesso di ostilità.cite-ref-44[44]
Infrastrutture e trasporti
Il servizio di trasporto pubblico urbano è gestito dalla società mwbhsGSP Beograd ed è organizzato in 12 linee mwbhwtranviarie, 8 di mwbh0filobus e oltre 100 linee di mwbh4autobuscite-ref-45[45]. Accanto al trasporto cittadino pubblico, sono numerose le compagnie private di mwbimtaxi che garantiscono un'efficiente offerta di mobilità.
Il servizio di trasporto ferroviario è gestito dalle mwbiuŽeleznice Srbije (mwbiyFerrovie di Serbia) che garantiscono, però, solo poche corse giornaliere e collegano Belgrado ad alcune città serbe tra cui mwbicNovi Sad, mwbigNiš e mwbikSubotica, e a poche località estere, tra cui mwbioPodgorica, mwbisSkopje, mwbiwSalonicco, mwbi0Lubiana, mwbi4Zagabria e mwbi8Monaco di Baviera. Le Železnice Srbije gestiscono anche il servizio mwbjaBeovoz (Беовоз), una rete di trasporto ferroviario locale che unisce il centro della città ad alcuni sobborghi: la linea più lunga è quella che parte da Nova Pazova e arriva a mwbjeMladenovac, e misura mwbji70 km. Due treni al giorno collegano inoltre Belgrado a Budapest-Viennacite-ref-46[46] e a Sofiacite-ref-47[47]. I lavori per la costruzione di una eventuale mwbjsmetropolitana di Belgrado, ancora nel mwbjw2020 sono in stallo.
L'esiguo numero di collegamenti ferroviari viene superato dal grande numero di corse quotidiane del servizio di pullman. I collegamenti extraurbani sono gestiti dalla compagnia mwbj4SP Lasta che unisce Belgrado soprattutto ai villaggi vicini, e da numerose altre società private che connettono la capitale alla maggior parte delle città della Serbia e dei Paesi circostanti. Attraverso la rete mwbj8autostradale, Belgrado è collegata direttamente a mwbkaBudapest a nord, a Zagabria e Lubiana a est, a Skopje e mwbkeSofia a sud e a mwbkiBucarest a ovest.
Situata alla confluenza tra la Sava e il Danubio, Belgrado è attraversata da alcuni ponti che garantiscono la circolazione sia ferroviaria che automobilistica tra le parti della città sulle diverse sponde dei fiumi. I ponti più importanti sono il mwbkqBranko, il mwbkuGazela, il mwbkyNuovo Ponte della Ferrovia e il nuovo mwbkcAda.
Il mwbkkporto di Belgrado, sul Danubio, è utilizzato per la mwbkopesca, il mwbkscommercio e il trasporto passeggeri.
La città è servita da un aeroporto: il mwbk0Nikola Tesla (mwbk4IATA: mwbk8BEG),cite-ref-48[48] a 12 chilometri dal centro della città, nei pressi del sobborgo di mwblqSurčin. L'aeroporto Tesla, costruito nel mwblu1962, nel mwbly1986 raggiunse un traffico di tre milioni di passeggeri. Le mwblcguerre che si combatterono in Jugoslavia negli mwblganni novanta del XX secolo e i mwblkbombardamenti della mwbloNATO contro la Serbia hanno provocato una caduta verticale dei voli civili su Belgrado e il conseguente traffico passeggeri che, solo di recente, stanno aumentando: nell'anno mwbls2007, i viaggiatori transitati per l'aeroporto sono stati più di mwblw2 500 000.cite-ref-49[49]
L'ampliamento costante della superficie cittadina e il conseguente aumento del numero dei mezzi in circolazione, negli ultimi anni, hanno determinato un incremento del traffico che, spesso, si congestiona. Per ovviare a questo problema è stata progettata una mwbmicirconvallazione per unire le autostrade mwbmmE70 ed mwbmqE75 e nel 2012 è stato inaugurato il ponte Ada a smaltire parte del traffico che si concentrava sui ponti Brankov e Gazela.
Amministrazione
Belgrado è un municipio autonomo con una propria amministrazione. L'Assemblea cittadina (Скупштина града, mwbmcSkupština grada), con sede nel mwbmgPalazzo Vecchio, è composta da 110 membri eletti dal popolo per un mandato di quattro anni.
Il sindaco (Градоначелник, mwbmoGradonačelnik) è eletto dall'Assemblea cittadina e presiede il Consiglio cittadino (Градско веће, Gradsko veće) composto da 13 Consiglieri e dal Vice sindaco. Il Consiglio cittadino sovraintende all'attività dell'Amministrazione municipale (Градска управа, mwbmsGradska uprava), strutturata in 14 assessorati (Секретаријати, mwbmwSekretarijati)cite-ref-50[50]. Il primo Sindaco di Belgrado fu Ilija Čarapić che governò la città dal mwbne1839 al mwbni1840 al tempo del mwbnmPrincipato di Serbia, prima che il Paese raggiungesse la piena indipendenza; mwbnqZoran Đinđić fu primo cittadino per alcuni mesi nel mwbnu1997. Dopo le elezioni amministrative del mwbny2008, l'assemblea cittadina ha eletto sindaco Dragan Đilas. Dal 24 aprile 2014 al 28 maggio 2018 il sindaco è stato mwbncSiniša Mali.
Gemellaggi
• Chicago, dal giugno 2005
• Coventry, dal 1957
• Tel Aviv, dal 1990
• Lubiana, dal novembre 2010
• mwbpmStoccolma
• Corfù, dal 2010
Cooperazioni
Belgrado coopera con:
• Atene, dal novembre 1966
• Pechino, dal ottobre 1980
• Berlino, dal novembre 1978
• Düsseldorf, dal febbraio 2004
• Kiev, dal maggio 2002
• Madrid, dal maggio 2001
• Milano, dal novembre 2000
• Mosca, dal dicembre 2002
• Roma, dal ottobre 1971
• Lubiana, dal ottobre 2003
• Skopje, dal giugno 2006
• Zagabria, dal ottobre 2003
• Podgorica, dal 2006
• Vienna, dal 2019
• Rabat, dal 2017
• Seul, dal 2017
• mwbse Berna, dal 2016
Sport
Le due principali squadre del mwbskcampionato serbo di calcio sono di Belgrado: si tratta della mwbsoStella Rossa (Црвена звезда/Crvena zvezda) e del mwbssPartizan (Партизан), che posseggono ciascuno un proprio stadio. Il mwbswderby fra le due formazioni, nota come il mwbs0mwbs4Derby eterno (вечити дерби/večiti derbi), è tra le sfide più sentite d'Europa e spesso sfocia in episodi di violenza. Alcune delle altre associazioni calcistiche cittadine sono l'mwbs8OFK Belgrado, l'mwbtaFK Obilić Belgrado, l'mwbteFK Rad Belgrado, e l'mwbtiFK Zemun.
Moltissime le squadre di pallacanestro: il mwbtkPartizan, unica squadra serba a vincere una mwbtoCoppa dei Campioni, e la mwbtsStella Rossa, sono le due squadre principali facenti parte delle rispettive polisportive; ma altri club sono l'mwbtwOKK Belgrado, il mwbt0BKK Radnički, il mwbt4Mega Vizura Belgrado, l'mwbt8FMP Belgrado e il mwbuaSuperfund Belgrado.
A Belgrado ci sono circa mille strutture sportive equipaggiate per accogliere incontri di quasi tutte le discipline atletiche.cite-ref-55[55]
Importanti impianti sportivi sono il mwbucCentro cittadino per la cultura fisica, il mwbugCentro sportivo di Novi Beograd dedicato allo sport di bambini e ragazzi non professionisti, la mwbukBeogradska Arena (Београдска Aрена) dove vengono giocati tornei di mwbuopallacanestro, mwbuspallavolo, mwbuwtennis, mwbu0pallamano e mwbu4atletica, e il Centro sportivo e ricreativo "Tašmajdan" (Спорско-рекреативни центар «Ташмајдан»), dove si tengono gare di mwbu8nuoto, mwbvapallanuoto e mwbvescherma, e sono praticate la mwbviginnastica, l'mwbvmaerobica e il mwbvqfitness.cite-ref-56[56]cite-ref-57[57] Qui si sono tenuti nel mwbv01973 i primi mwbv4Campionati mondiali di nuoto. All'interno del Complesso, nella mwbv8Hala Aleksandar Nikolić giocano le squadre belgradesi di pallacanestro, ossia il mwbwaKK Partizan, il mwbweKK Stella Rossa e l'OKK. In città sono presenti anche un mwbwiippodromo.cite-ref-58[58] e un mwbwcgolf clubcite-ref-59[59] Dal 2009 al 2012, la città ha ospitato il mwbwwSerbia Open, torneo di tennis su terra rossa, organizzato dalla famiglia Đoković. Lo stesso mwbw0Novak Đoković, considerato uno dei più grandi tennisti della storia, è originario della città, ed ha vinto il titolo nel 2011.
La città è stata sede, recentemente, di diverse competizioni sportive internazionali, come il mwbw8Campionato Europeo Maschile di Pallacanestro del 2005 e il mwbxaCampionato europeo maschile di pallavolo del 2005. Nel 2016, presso la Beogradska Arena, si è disputata la 32ª edizione del Campionato Europeo di Pallanuoto, mwbxemaschile e mwbxifemminile. Il campionato maschile è stato vinto dalla nazionale serba, che si è imposta in finale sul Montenegro,cite-ref-60[60] vincendo il terzo titolo continentale consecutivo.
Belgrado si è anche candidata, senza, però, essere scelta, per accogliere due edizioni delle mwbxgOlimpiadi, mwbxkquella del mwbxo1992, tenutasi a mwbxsBarcellona e mwbxwquella del mwbx01996 che ha avuto luogo ad mwbx4Atlanta; mentre, nel mwbx82009 ha ospitato la mwbyaXXV Universiade.
A Belgrado sono presenti due squadre di mwbyifootball americano: i mwbymBeograd Vukovi - la squadra più titolata del Paese - e i mwbyqBelgrade Blue Dragons.
Note
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Voci correlate
• mwb8eSerbia
• mwb8mStoria di Belgrado
• mwb8uDemografia di Belgrado
• mwb8cDanubio
• mwb8kPenisola Balcanica
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